É FACILE DIRE “MAMMA”

"Non esiste brutto tempo, esistono solo abiti inadeguati"
proverbio scandinavo anonimo
per la Mamma
potremmo utilizzare il proverbio sopra citato per affermare che non esistono "cattive" Mamme, a lei devi la Vita! Positive e negative che siano state le nostre esperienze con nostra madre, ci hanno segnato per sempre. Liberarsi dei nostri pregiudizi e concezioni è un lavoro lungo e articolato. Questa riflessione a due mani con Christina Niederkofler cercheremo di dare qualche spunto con una visione sistemica.
Ogni anno ricorre la festa della mamma e qualche riflessione a bocce ferme è conveniente per il nostro presente. Un grazie a Christina Niederkofler mamma di molte Costellatrici e Costellatori italiani.
“ Tutto ciò che di Buono, di Grande e di Bello c'è nell'umanità ha indubbiamente origine dall'influenza materna".
Georg Friedrich Wilhelm Hegel, filosofo tedesco (1770-1831)
Pochi lavori nella nostra società sono così poco rispettati come quello della madre. Anche se è il più insostituibile e importante di ogni altro.
È un paradosso sociale che stiamo vivendo, stiamo distruggendo la famiglia e al contempo ci prodighiamo nella ricerca per sviluppare feti e uteri artificiali. Che sistema familiare avranno questi nati? Non lo sappiamo, ma le premesse non sono buone! Già oggi viviamo in una società, ce lo dice e dichiara ad aperte lettere il rapporto Kissinger del 1974 in cui le madri sono state invogliate (direi obbligate) a stare a casa il meno possibile, non solo per il congedo di maternità, ma soprattutto per il sistema sociale in cui è necessario - sino ad essere obbligatorio - tornare al lavoro il prima possibile! Pena essere esclusi dalla corsa al successo alla carriera e quant'altro. Lo Stato non supporta e aiuta le mamme e i papa per i costosi asilo nido in cui - spesso - vengono parcheggiati i figli. Le regioni a statuto speciale, hanno qualche piccola maggiore accortezza in merito, ma tra una cosa e l'altra spesso non bastano 500 euro a figlio. Ciò significa che il denaro guadagnato viene utilizzato per pagare qualcuno che si occupi del bambino al posto della madre. Tutto questo per consentire alla madre lavoratrice di riceve, un giorno, una pensione.
Tuttavia, se una madre decide di fare ciò che era del tutto normale nella nostra infanzia, cioè rimanere a casa per i propri figli, non riceve alcuna retribuzione. La famiglia deve cavarsela con un solo stipendio e la sua pensione sarà minima e se il marito decide di divorziare, sarà penalizzata per aver dato i migliori anni della sua vita ai figli.
È evidente la grande e vera ingiustizia a cui stiamo assistendo, se non quando tutto ciò è premeditato e voluto, sempre Kissinger nel suo report recentemente desecretato ce lo dichiara nel lontano 1974. Alle madri non deve essere data l'occasione di accudire i figli, i figli devono essere "educati" dalla società. È evidente l'assurdità se guardiamo la cosa da un'altra prospettiva: se una madre si occupa del proprio figlio non è un lavoro, ma se la stessa madre si occupa del figlio di qualcun altro in un asilo nido è un lavoro che merita un salario! Fatto salvo poi nel evidenziare che la popolazione sta diminuendo. Dopo tutto, non va dimenticato, è quello che il demiurgo desidera e perpetua da decenni in questo modello sociale, che ci vorrebbe tutti alla rincorsa di più soldi, più voli aerei nei paradisi vacanzieri ad impatto zero e un lavoro che non sia stressante. Trovate qualcosa che non quadra nel ragionamento? Sono le famiglie con figli che producono i futuri contribuenti che pagano le pensioni di coloro che oggi non hanno figli. In realtà con lo stampare moneta dal nulla, come fanno le Banche dagli accordi di Basilea non è più vero neppure questo. Il denaro viene fabbricato dal nulla, anzi dai mutui dei cittadini ignari che lo contraggono per comprarsi casa, automobile e lavatrice. aumenta la fame nel mondo, le guerre, il debito, etc. ridurre l'educazione e l'istruzione, quindi che sta succedendo? Molte risposte le trovate nel suddetto rapporto Kissinger.
Ogni Costellatore deve essere consapevole che la madre surrogata non funziona, ce lo ha insegnato Bert Hellinger, Christina ed io ne siamo fermamente convinti: il ruolo della madre sia insostituibile. Nei primi anni di vita, nessun'altra figura di assistenza, nemmeno il padre, può sostituire lo stretto legame che esiste tra la mamma e il bambino. Questo perché la madre è l'unica persona sulla terra con cui il bambino non deve mai creare un legame. È presente fin dal grembo materno. Ecco perché non c'è nulla che dia a una persona una stabilità emotiva pari a quella di una madre empatica e presente nei primi quattro anni di vita.
Questa verità estremamente impopolare è stata confermata in modo chiarissimo da numerosissime ricerche e studi clinici e psicologici.
Questa verità non si adatta a questo modello di mondo costruito ad immagine e somiglianza di demiurghi che desiderano una donna moderna, snella, bella, etc. etc. sufficiente è approdare in qualche film di holliwoodiana memoria. Hanno convinto le donne che è più bello lavorare in un'agenzia pubblicitaria, dal dentista, all'ufficio delle imposte o presso Google, piuttosto che stare a casa con i suoi figli.
I fragili primi anni di vita non torneranno mai più... Inoltre, non rientra nel quadro finanziario di una società che si limita a far guadagnare la maggior quantità di soldi possibile, pagando il minor numero di tasse possibili. Non stiamo criticando le donne che lavorano, molte sono obbligate a farlo! Non avendo il sostegno degli uomini e dello Stato.
Vogliamo dare voce e apprezzamento a coloro che hanno scelto questa strada ormai impopolare a fronte di svantaggi economici. Sono loro le vere eroine di questi tempi. Seminano nel mondo e nella società qualcosa di infinitamente prezioso, di cui sempre più persone sono dolorosamente e per tutta la vita prive: una dimora del cuore.
Chiunque approda alle Costellazioni si rende conto di quanto la madre nelle rappresentazioni riemerga prepotentemente e incessantemente. Numerose e diversificate manifestazioni fenomenologiche ci manifestano di quanto i nostri esseri siano influenzati da carenze genitoriali e da antenati che non le hanno ricevute. Da guerre combattute non per difendere le famiglie, ma interessi economici e potentati, che tutt'oggi stanno distruggendo il tessuto sociale e relazionali delle nostre comunità.
Le Costellazioni ci aiutano anche in questo: riconoscere ciò che è per farne qualcosa di buono e per cercare di vivere una Buona Vita.
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da una newsletter di Christina Niederkofler del 13 Maggio 2024 e successivamente integrata da Silvio





