Da una stretta di mano …

Da una STRETTA di MANO !!! un universo...
DA UNA STRETTA DI MANO! Al cuore!
- Forse è questo il motivo per cui ci si stringe la mano ❓
- Forse per questo non si va più in chiesa ⁉️ Non ci si stringe la mano neppure allo scambio della PACE ‼️
- Forse non ci conosciamo abbastanza ⁉️ A chi interessa conoscersi❓
Il palmo della mano è una delle strutture più sofisticate dell'evoluzione umana. Quello che le antiche tradizioni chiamano "sensibilità energetica", la scienza lo definisce meccanoriccezione.
Il palmo e i polpastrelli sono costellati di vibrocettori (meccanocettori a rapido adattamento) che ci permettono di "leggere" il mondo fisico con una precisione incredibile.
IL CUORE e i protagonisti della percezione vibrazionale
Nel palmo della mano esistono due tipi principali di recettori specializzati nel rilevare le vibrazioni i corpuscoli Meisser e quelli di Pacini:
1. Corpuscoli di Meissner (Frequenze Basse)
Si trovano superficialmente nelle papille dermiche (subito sotto l'epidermide).
- Funzione: Rilevano il micro-scorrimento e le vibrazioni lente.
- Esempio: Sono quelli che ti avvertono se un oggetto sta scivolando via dalla mano, permettendoti di stringere la presa istantaneamente. Sono fondamentali per la percezione della trama (il "tatto" di un tessuto).
2. Corpuscoli di Pacini (Frequenze Alte)
Si trovano più in profondità nel derma e nel tessuto sottocutaneo. Hanno una struttura a "cipolla" che agisce come un filtro meccanico.
- Funzione: sono estremamente sensibili alle vibrazioni rapide e ai cambiamenti di pressione.
- Esempio: se tieni in mano un diapason o senti il motore di un'auto che vibra attraverso il volante, sono i corpuscoli di Pacini a lavorare. Possono percepire vibrazioni nell'ordine dei micron.
Mentre i corpuscoli di Meissner e Pacini si occupano della dinamicità e delle vibrazioni e sono i primi ad essere chiamati in causa quando ascoltiamo il cuore. Ci sono altre tre strutture che ampliano le percezioni i dischi di Merkel, i corpuscoli di Ruffini e le terminazioni libere gestiscono la stabilità, la forma e i segnali di allarme.
Ecco come funzionano questi sensori nel palmo della tua mano:
3. Dischi di Merkel (Pressione Statica e Forme)
Sono recettori a lento adattamento situati nello strato basale dell'epidermide.
- Cosa fanno: rilevano la pressione costante e i dettagli spaziali fini. Sono i sensori che ti permettono di leggere il Braille o di sentire gli spigoli di una moneta in tasca.
- Specialità: definizione dei contorni e delle texture. Se appoggi la mano su un tavolo, sono loro a dirti che la superficie è piana e dura anche se non la muovi.
4. Corpuscoli di Ruffini (Stiramento della Pelle)
Situati in profondità nel derma, sono anche questi a lento adattamento, ma con una struttura allungata a forma di fuso.
- Cosa fanno: sono sensibili allo stiramento meccanico della pelle e alla rotazione delle articolazioni.
- Specialità: ti permettono di percepire la conformazione della mano mentre afferri un oggetto (ad esempio, il raggio di una palla). Insieme ai propriocettori, ti dicono "quanto è aperta" la tua mano senza bisogno di guardarla.
5. Terminazioni Nervose Libere (Dolore e Temperatura)
Sono i recettori più semplici (neuroni senza una capsula protettiva intorno alla punta) e i più numerosi.
- Cosa fanno: Fungono da termocettori (caldo/freddo) e nocicettori (dolore).
- Specialità: Reagiscono a stimoli chimici, termici o meccanici estremi. Sono le "sentinelle" che ti fanno ritrarre la mano se tocchi qualcosa di troppo bollente (superiore ai 45°C) o pungente.
Riepilogo Funzionale
Per capire la differenza, immagina di tenere in mano un'arancia:
- Merkel: Ti dicono che la buccia ha una grana irregolare (porosa).
- Ruffini: Percepiscono lo stiramento della pelle del palmo mentre la mano si chiude intorno al frutto.
- Meissner: Sentono se l'arancia sta scivolando via.
- Pacini: Rilevano la vibrazione se gratti la buccia con l'unghia.
- Terminazioni Libere: Ti dicono se l'arancia è appena uscita dal frigorifero (freddo).
L'aspetto Neuro-Scientifico
Tutti questi segnali viaggiano verso il cervello ma con velocità diverse: i segnali tattili (Merkel, Ruffini) viaggiano su fibre mieliniche veloci (A-beta), mentre il dolore e la temperatura viaggiano su fibre più lente (A-delta o C). Questo spiega perché, se ti schiacci un dito, senti prima il "tocco" e solo un istante dopo arriva l'ondata di dolore.
La distribuzione di questi recettori non è uniforme:
- Densità: Nei polpastrelli la densità è massima (circa 2500 per cm²). Questo permette una discriminazione spaziale altissima.
- Il Palmo: Pur avendo meno recettori rispetto alle dita, il palmo è eccellente nel percepire vibrazioni diffuse e pesanti (pressione macroscopica).
Confronto Scientifico-Spirituale
È affascinante notare come nella cultura Vedica (Yoga e Ayurvedica): i Meccanocettori rilevano micro-vibrazioni e il palmo sente il Prana (energia sottile). Il pollice ha una rappresentazione enorme nella corteccia somatosensoriale. Il pollice è l'elemento Fuoco (Agni), il motore dell'energia. Il tatto attiva il sistema parasimpatico (ossitocina) e i Mudra calmano il sistema nervoso e la mente.
Dal Palmo al Cuore
I vibrocettori del palmo sono collegati a circuiti midollari così rapidi che la mano può reagire a una vibrazione (come un insetto che atterra o un vetro che si incrina) prima che il cervello ne sia pienamente consapevole, pertanto percepisce le vibrazioni del cuore in modo istantaneo. Il motivo per cui il dott. Burgarella per allenare la Transpercezione ci fa utilizzare la mano e il suo palmo come antenna.
Il cuore arriva prima sia come ricezione che come trasmissione, il palmo è l'antenna che ci permette di percepire e trasmutare la percezione dell'informazione in consapevolezza.
Ti invito a provarci, a provare e a contattarmi !

se stringi non senti …





