Conoscere Sé Stessi

Come conoscere Sé stessi?
Tante vie, un unico cammino?
La via della Vita e della Buona Vita?
Quali spazi tra esperienza e perdono di Sé?
Riconciliarsi e Benevolenza?
Camminare dentro di Sé?
Il GRANDE SÌ ?
«Crediamo che Dio ci veda dall'alto. Ma in realtà Dio ci vede dall'interno.»
Schams-e Tabrizi (1185-1247)
Che cosa posso fare per conoscere il mio vero Sé?
Come faccio? Da dove inizio? Con chi lo faccio? Un'amica mi ha posto questa domanda intrigante, che avvolge e ha avvolto negli anni anche la mia persona, con la conseguente esplorazione di numerose piste e sentieri.
La risposta alle sue domande è necessariamente articolata. Anche se sarò necessariamente sintetico.
Innanzitutto condivido che è un viaggio interessante e continuo, non una destinazione fissa. Pertanto dobbiamo darci dei tempi, un budget e crearci fondamentalmente un "diario di bordo", pena il perdersi (cosa per altro che dobbiamo mettere in conto) e come esortava Escribà e molti altri, tra cui Sant'Ignazio l'importanza di tenere traccia.
Ciò che ciascuno di noi ha conosciuto di se stesso non ci soddisfa più! Gli eventi della Vita, a volte incalzanti, ci premono e ci spingono a porci le domande di sempre, ma a livello personale individuale. Ad un tratto ci accorgiamo che ciò che abbiamo fatto, letto, pensato finora non ci basta più e soprattutto abbiamo l'intuizione che ciò che conosciamo potrebbe essere una minima parte. Questa parte frutto di eredità familiari, ambientali, comunitarie, esperienziali e genetiche, che compongono ciò che oggi prende il nome di epigenetica.
Questi elementi hanno contribuito a formare, alimentare e cristallizzare numerosi raggruppamenti di AUTOMATISMI. Gli automatismi sono delle sovrastrutture per lo più inconscie, ma anche consce che si annidano affianco ad una nota frase "sono fatto così!, che ci vuoi fare...", in realtà quasi sempre è il nostro non-Sé che emerge e non siamo noi.
Tra i numerosi autori e autorevoli maestri cito Gurdjieff avendo lui elaborato la 4^via per conoscere Sé Stessi oltre alle altre tre precedentemente note: quella del fachiro, del monaco e dello Yogi. Oggi per fortuna e a volte per sfortuna (se prendi quello impervio, come in Montagna) ci sono molti sentieri che puoi esplorare per approfondire la tua comprensione di chi sei veramente. Anche se non ci sono scorciatoie! In montagna se prendi la direttissima è molto impegnativa e necessita l'assunzione di responsabilità e rischi elevati, devi essere attrezzato e allenato, nonché aver accettato consapevolmente e volontariamente la scelta.
Cerco - a beneficio di chi è interessato - di delineare alcune vie, direzioni e strumenti, tralasciando la 4^ via, e le precedenti tre: del fachiro, del monaco e dello yogi. Tutte molto note e su cui c'è ampia bibliografia e scuole, tranne sulla 4^ ad oggi, come scrive Gurdjieff stesso, questa via è rimasta incompleta. Quello che cercherò di fare, con questo breve scritto, è di dare supporto e aiuto a chi è nella fase di scelta. Ecco alcune vie:
1. via dell'Introspezione e della Riflessione:
- Comprarsi un bel Diario (non un agenda qualsiasi, ma un bel libro a fogli bianchi in cui scrivere e disegnare): scrivere regolarmente i tuoi pensieri, emozioni, esperienze e reazioni può rivelare schemi, convinzioni e valori che altrimenti potrebbero rimanere nascosti.
- Meditazione e Mindfulness: dedicare tempo all'osservazione dei tuoi pensieri e delle tue sensazioni senza giudizio può aiutarti a distaccarti dal "rumore" mentale e a connetterti con il tuo sé più autentico.
- Porsi Domande Potenti: interrogati sulle tue motivazioni, sui tuoi sogni, sulle tue paure, su ciò che ti appassiona e su ciò che ti repelle. Domande come:
Cosa mi rende veramente felice?
Quali sono i miei valori fondamentali?
Cosa mi spaventa di più?
Quali sono i miei talenti e le mie debolezze?
Cosa voglio veramente dalla vita? - Tempo da Soli: ritagliati momenti di solitudine per poter riflettere senza le influenze esterne.
2. via dell'Esplorazione delle Proprie Esperienze:
- Analizzare le Reazioni: presta attenzione a come reagisci a diverse situazioni e persone. Cosa ti infastidisce? Cosa ti entusiasma? Le tue reazioni possono svelare molto sui tuoi limiti, i tuoi bisogni e i tuoi valori.
- Riflettere sulle Decisioni Passate: analizzando le decisioni che hai preso e le loro conseguenze. Cosa hai imparato da esse? Cosa avresti fatto diversamente?
- Uscire dalla Zona di Comfort: provare nuove esperienze, anche se ti mettono un po' a disagio, può rivelare lati di te che non conoscevi e aiutarti a scoprire nuove passioni e capacità, allenati nelle cose "sane" che non hai mai fatto.
3. via del Feedback degli Altri:
- Ascolto Attivo: presta attenzione a come ti descrivono le persone di cui ti fidi. A volte gli altri vedono aspetti di noi che noi stessi non riusciamo a riconoscere.
- Richiedere Feedback Costruttivo: chiedi apertamente a persone fidate la loro opinione su come ti percepiscono, sui tuoi punti di forza e sulle aree in cui potresti migliorare. Sii aperta ad ascoltare anche ciò che potrebbe essere difficile da sentire.
4. via degli Strumenti e dei Sistemi di Autoconoscenza:
- Test di Personalità: strumenti come il Myers-Briggs Type Indicator (MBTI), Intelligenza Emotiva, l'Enneagramma, i Big Five, possono offrire una struttura per comprendere alcuni aspetti della tua personalità e delle tue tendenze comportamentali. Ricorda che sono solo strumenti e non definiscono completamente chi sei.
- Astrologia: l'analisi del tuo tema natale può offrire spunti sulla tua personalità, i tuoi talenti e le tue sfide.
- Tarocchi o Oracoli: possono essere utilizzati come strumenti di riflessione e introspezione, offrendo nuove prospettive sulle tue domande interiori.
- Human Design: offre una mappa unica dell'energia e del potenziale individuale, rivelando la strategia e autorità interiore per prendere decisioni allineate con il vero Sé.
5. via del Percorso Terapeutico:
- Terapia: un terapeuta può offrire uno spazio sicuro e di supporto per esplorare le tue emozioni, i tuoi traumi passati e i tuoi schemi di pensiero, aiutandoti a comprendere meglio te stesso e a guarire.
6. via del Percorso di Coaching:
- Coaching: un coach può aiutarti a definire i tuoi obiettivi, a identificare i tuoi punti di forza e a sviluppare strategie per raggiungere il tuo pieno potenziale, facilitando anche una maggiore consapevolezza di sé.
7. via del Percorso di Costellazioni Spirituali e Metafisiche:
- le Costellazioni familiari, sistemiche e Spirituali: in gruppo o in sessioni individuali, sono un potente strumento di aiuto alla vita a cui Bert Hellinger ha dedicato la sua intera esistenza, formando migliaia di persone nel mondo e oggi si annoverano numerose scuole;
- un percorso di Costellazioni, come indicatoci da Bert, prevede la scelta e accettazione al "Grande Sì" della Vita per vivere una Buona Vita.
8. Il percorso in Natura:
- in via generale è la via che prediligo, forse perché grazie alla Montagna è quello a cui sono stato iniziato un tempo senza accorgermene molti anni fa (e quindi non era un'iniziazione), solo recentemente ho individuato lo sciamano che mi ha iniziato e indirizzato. Grazie a lui sto cercando di capitalizzare quanto successo e il lavoro fatto.
Per tutti coloro che sono all'inizio di questo viaggio di CONOSCENZA di SÉ STESSI evidenzio che:
- È un Processo Continuo: la conoscenza di sé evolve nel tempo con le esperienze che si vivono e la rispettiva crescita o decrescita.
- In un qualsiasi processo di conoscenza di Sè se non vado avanti, torno indietro, non c'è la possibilità di stare fermi;
- È indispensabile essere pazienti e aperti al cambiamento.
- Sii Gentile con Te Stessa/o: non giudicarti durante questo processo. Accetta le tue imperfezioni e celebra i tuoi progressi.
- Non c'è una "Risposta" Definitiva: la bellezza della conoscenza di sé sta proprio nella sua natura fluida e in continua scoperta.
- Inizia con ciò che ti incuriosisce di più e sii aperta/o ad esplorare diverse strade.
Il viaggio alla scoperta di noi stessi è uno dei più importanti e gratificanti che potremmo intraprendere nella nostra Vita. Non è un viaggio per tutti, molti restano nel sonno.
Inizia con definirti un BUDGET annuale di spesa e soprattutto come detto all’inizio comprati un bel DIARIO per annotarti progressi e fallimenti, ti stupirai nel rileggerlo dopo un pò di tempo che idee, convinzioni e automatismi ti dominavano.
RICORDA!!! Non è la casa «esterna» che ti fa stare meglio o felice, ma la «casa interna» che costruisci giorno dopo giorno con le tue forze ovunque tu sia, qualunque persona tu frequenti o luogo in cui abiti!
«Se un uovo viene rotto dall'esterno, la vita finisce. Se viene rotto dall'interno, inizia la vita. Le grandi cose iniziano sempre dall'interno.»
Fra Jan
il vero Sé non è quello che appare





