Come mettere in ordine le idee - da dove iniziare per organizzarsi

Come mettere in ordine le idee - da dove iniziare per organizzarsi

Cosa accade dopo che si accende una lampadina in testa?

Quando ronza in testa un'idea da tempo, è come un tarlo, è un pò un tormento. Capita di essere ad un convegno, in una riunione o quando si era a scuola, la mente comincia a pensare, stimolata da ciò che sentiamo e vediamo...

Non ho mai saputo disegnare bene, ciò malgrado mi è sempre piaciuto farlo! Scarabocchi, disegni, scritte sui diari di scuola, sui quaderno di appunti, sui libri, sempre nel tentativo di fissare qualcosa, a volte una parola, altre un'idea o un processo. Le idee vanno e vengono la testa è un'antenna: percepisci, pensi, senti, vedi e spesso dimentichi. Scoprii solo qualche decennio fa che fissare le idee su carta che era un lavoro, a modo mio lo facevo, ma in modo non strutturato, realizzando disegni creavo delle mappe mentali, ossia un insieme di informazioni con al centro l'idea o la parola chiave con delle frecce con delle figure che raccontano o fissano alcune cose. Nell'evoluzione di questo modello di prendere appunti, così allora mi dicevo, intravidi delle rappresentazioni oggi definibili simili ai "sketchnote": dei disegni che raccontano una storia. Con il passare degli anni tornai a un mix tra le varie tecniche e poi... scoprii Kanban Method con il quale non era necessario nessun disegno! Grazie a David J. Anderson mi si aprì una modalità di rappresentare la realtà più semplice e diretta. 

Nella vita abbiamo tutti dei "momenti lampadina" e dei momenti sottotono!

Ricordiamo e frequentiamo più momenti sottotono o momenti lampadina? Mi piace più frequentare i secondi, anche se i primi non mancano mai! Quando la lampadina si accende scatta qualcosa e abbiamo bisogno di visualizzare ciò che abbiamo pensato, intuito, percepito ! A quel punto dobbiamo tenerne traccia!

Per farlo in modalità Kanban Method, e catturare ciò che il Futuro Migliore Possibile (FMP) ci sta facendo passare per la testa in forma di idea, dobbiamo attrezzarci di:

  • post-it, (cartellini di carta con una superficie adesiva)
  • pennarello nero a punta grossa,
  • di un foglio grande tipo A0 (70x100)

I post-it sono dei foglietti di carta adesiva su uno dei due lati, di molte forme, dimensioni e colori; le dimensioni e il colore possiamo abbinali alla funzione e al significato che gli vogliamo attribuire, così per esempio per i colori: verde (cose che hanno funzionato), giallo (attività da svolgere), rosso (attività da correggere).

Il pennarello nero a punta grossa facilita la lettura e la vista del post-it a distanza, una volta appeso nel foglio grande A0.

Cominciare a scrivere le parole chiave di quello che abbiamo in mente nei post-it, all'inizio può capitare che scrivendo di getto non abbiano un senso immediato, l'importante è tracciare un'idea per post-it, senza badare a quante sono o a come metterle (in questa fase): state creando i tasselli del vostro puzzle !!!

E' come quando nell'arco della settimana ci appuntiamo nel frigorifero, con dei post-it, le cose da comprare... stiamo facendo ricognizione di ciò che ci manca in casa e automaticamente stiamo realizzando la lista della spesa prima di andare al supermercato, anche se non abbiamo ancora deciso in che direzione cammineremo lungo gli scaffali, se prima la frutta o i surgelati, anche se un idea ci guida: non perdere troppo tempo a fare la spesa.

PROVATE a farci caso e vedrete se entrando al supermercato frequentate le corsie una ad una, se chiedete informazioni, se andate a colpo sicuro cercando il reparto di generi alimentari. Iniziamo dall'osservare ciò che facciamo, solo questo produrrà degli effetti, giorno dopo giorno, potrebbero accadere delle cose interessanti, anche da una semplice spesa al supermercato!

La Vita, le nostre vite sono zeppe di regole, a volte le abbiamo presenti, a volte non le riconosciamo. Questo "nuovo gioco" che si chiama Kanban Method ha anche lui delle regole, cominciamo a conoscerne alcune:

1a) regola! scrivere ciò che facciamo, la Realtà ... se facciamo il contrario ci risulterà più difficile!

2a) scrivere per parole chiave o frasi brevi, una per post-it,

3a) abbozziamo o realizziamo dei disegni, degli schizzi di come vediamo o rappresentiamo la realtà,

4a) cerchiamo di dare una direzione, un flusso e/o di organizzare una sequenza, in pratica di decidere ciò che viene prima e ciò che viene dopo (per esempio).

A distanza di anni, oggi, quando ho un problema, inizio a scrivere le informazioni in mio possesso su dei post-it, disegno una rappresentazione di ciò che vedo e percepisco o sento, individuo le parole chiave, cerco di creare delle sequenze di post-it nelle diverse attività e solo successivamente inizio a cercare di individuare una o più soluzioni. La parte iniziale è fondamentale e deve avere il giusto tempo: far emergere, definire, rendere visibile la realtà ai nostri occhi è un lavoro impegnativo. Un antico proverbio dice: "chi ben inizia è a metà dell'opera!"

Buon lavoro e soprattutto buon inizio!

Photo by Manish Chandra on Unsplashx


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